Massimo Alvisi

Autore

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Classe 1949, bolognese dal 1956, faentino di nascita. Biologo per laurea e appassionato del mondo in cui viviamo fin da ragazzo quando inizia le prime avventure, la speleologia, le immersioni, il campeggio nautico, l’escursionismo e le raccolte naturalistiche: farfalle, coleotteri, organismi marini, piante, fossili. Negli stessi anni nasce la passione per la fotografia, come documentazione delle avventure vissute, ma anche come esperienza estetica e creativa.

Nel 1970 consegue il primo brevetto d’immersione e nel 1974 quello d’istruttore subacqueo FIAS. Il mare e le immersioni occupano un posto importante nel suo percorso di crescita e di arricchimento personale: la stessa tesi di laurea “Vegetazione sommersa delle Valli Bertuzzi” nel Delta del Po riguarda il mare, o meglio, l’ambiente vallivo costiero. Le medesime passioni influenzano la sfera professionale e lo vedono coinvolto nell’attività di progettazione di allevamenti ittici marini.

Negli anni ’80 e ’90 si dedica all’esplorazione, rilevamento topografico e accatastamento di numerose grotte marine sommerse, spesso in collaborazione con ricercatori di diversi istituti. Fin dagli inizi delle sue avventure è socio dello storico gruppo subacqueo bolognese Sub Olimpia e del Gruppo Speleologico Bolognese.

Dopo diversi anni di quiete fotografica la passione si riaccende nell’era del digitale. La macchina fotografica continua così ad essere sua fedele compagna nei viaggi nelle escursioni e nell’esperienza estetica della vita.

Nel gennaio 2016 nasce il sito massimoalvisi.com in cui vengono raccolte testimonianze di esperienze personali viste attraverso l’obiettivo.

 

“…ringrazio Stefano e Alessandra che mi hanno spronato alla creazione di questo sito e mi hanno aiutato in maniera sostanziale alla sua realizzazione.”

La mia fotografia            L’attrezzatura            Copyright

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