Viaggio e paesaggi
Febbraio 3, 2016
INFO VIAGGIO NAMIBIA
Periodo, fine settembre 2014. Tour interamente su strada, di circa 3000 km, in Land Cruiser, a parte un tratto con aereo da turismo, da Swakopmund a Sossusvlei.
Le strade sono prevalentemente sterrate, ma di buona percorribilità. Questo tipo di trasferimento, da lodge a lodge (molto belli), permette di ammirare una vasta tipologia di paesaggi, sempre affascinanti, con parecchie soste in posizioni strategiche.
Partendo da Windhoek, la capitale della Namibia, dove arriva il volo internazionale, i luoghi rappresentati nelle foto sono: l’Ethosa National Park, vastissima regione a nord, molto ricca di animali; l’arida e montuosa regione del Damaraland ed il villaggio dell’etnia Himba; la Skeleton Coast, sull’oceano, con i molti relitti spiaggiati; Capecross e la ricca colonia di otarie; la deliziosa cittadina di Swakopmund; la vicina Walvis Bay con le coloratissime saline e le squisite ostriche; le imponenti dune sull’oceano, di Sandwich Harbour; il trasferimento su di un piccolo aereo da turismo, con sorvolo della costa e di un tratto del deserto del Namib (facoltativo, in alternativa al percorso su strada); le fantastiche dune di Sossusvlei (Namib-Naukluft National Park), paesaggio unico al mondo; il percorso di ritorno a Windhoek, attraversando un tratto del deserto del Kalahari.
La Namibia è meravigliosa; a volte, davanti a certi scenari, sembra di essere discesi con un’astronave su di uno sconosciuto pianeta, dove i colori sembrano esagerati, irreali. La grandiosità e la bellezza dei paesaggi, che spesso si apprezzano meglio la mattina presto e la sera al tramonto, è forse la caratteristica che colpisce di più di questo paese. In Namibia ho lasciato il cuore.
- Albero Jacaranda
- Etosha Pan, immensa distesa desertica ricoperta di sale, all’interno dell’Etosha National Park
- Foresta Pietrificata di gimnosperme, risalente a circa 260 milioni di anni fa, nel Damaraland
- Selvagge montagne desertiche del Damaraland
- Burnt Mountain (Montagna Bruciata) nel Damaraland
- Twyfelfontein, sito Patrimonio dell’Unesco, ricco d’incisioni rupestri risalenti al Paleolitico
- L’elmo di Darth Fener
- Veld aperto a Twyfelfontein
- La ranger che ci ha guidato nel sito paleolitico
- Languide luci del tardo pomeriggio sugli altopiani del Damaraland
- Aperitivo al tramonto nell’immensità del deserto
- Passo a 930 m. lungo il percorso verso la Skeleton Coast
- Uno dei tanti relitti della Skeleton Coast
- Il mezzo che ci ha trasportato per tutto il viaggio
- Walvis Bay, vicino a Swakopmund
- Otaria del Capo
- Allevamento di ostriche in mare aperto
- Il comandante della nostra barca, un “afrikaner”
- Le coloratissime saline presso Walvis Bay
- Gigantesche dune sull’oceano, che arrivano fino a 300 m. di altezza, presso Sandwich Harbour
- Colorati edifici di Swakopmund
- Trasferimento aereo da Swakopmund al Namib Naukluft Park
- Sorvolo dell’antico Deserto del Namib
- Gli incredibili colori delle Saline di Walvis Bay
- Sandwich Harbour
- Colonia di Otarie del Capo
- Continuano i relitti della Skeleton Coast
- Sorvolo delle rosse dune piramidali di Sossusvlei
- Lodge di Little Kulala, uno dei più esclusivi della Namibia
- Tramonto dal lodge
- A Sossusvlei le escursioni iniziano di buon mattino per godere delle migliori luci
- Le splendide dune di Sossusvlei
- Tagli di luce tra le dune
- Deadvlei (Palude Morta) incastonata tra le dune
- Propaggini occidentali del Deserto del Kalahari
- 23° 27′ Sud








































































































































































